WC giapponesi: come usarli e cosa sapere

WC giapponesi: quanto ne sai? Ricordo i primi giorni di trasferimento in Giappone: utilizzare il washlet rappresentò una delle prime difficoltà, oltre che una delle prime figure di merda oltreoceano.

Ma prima di spiegarti come funziona, voglio raccontarti una cosa.

Tutti pazzi per il wc giapponese, ma…

Provare il wc giapponese (meglio conosciuta come “washlet”) è uno di quei desideri nascosti di molte persone che visitano Nipponia.

L’hai sentito dire mille volte, ma adesso, finalmente, potrai testarlo anche tu!

Ti metti in fila – che strano fare la fila in Giappone, ahah – e finalmente arriva il tuo turno. Tiri fuori il telefono perché sai che fra pochi istanti potrai finalmente mostrare a tutti i tuoi contatti virtuali The Real Cesso giapponese. Il Signor Cesso direi. Magari farai anche un video, no? Con la musichina famosa, che riproduce il rumore dello scarico in stile cascata delle Marmore.

Ci siamo. Apri la porta. L’emozione ti travolge. No… Qualcosa non ti quadra. Siamo su scherzi a parte? Quello è davvero un bagno alla turca?!

E finisce lì, il sogno del wc giapponese. Depressione a tutta. Niente fotina, niente storiella di Instagram. L’hashtag #washlet dovrà attendere. Inoltre ti dovrai “scomodare” più del solito per fare le tue cose. Cosa racconterai ai tuoi amici, eh?!

Esci dal bagno, arrabbiata con il destino, e con il Giappone intero, per l’amara sorpresa. Ti senti ingannata. Tradita. In fondo volevi solo un cesso pieno di pulsanti con caratterini strani e divertenti di cui non comprendi il significato. #delusione

WC giapponesi o bagni alla turca?

Il famoso washlet della marca TOTO apparve in Giappone negli anni ’80, e da lì in poi è andato sempre più tecnologizzandosi.

Il vero wc giapponese – ovvero quella tradizionale – è quello che noi chiamiamo “alla turca”, essendo in realtà la versione turca un adattamento di quella nipponico. Attualmente, in moltissimi luoghi pubblici, stazioni ferroviarie, ristoranti o dentro i treni stessi, il bagno è quello tradizionale. Gira una voce qui a Tokyo: per le olimpiadi del 2020 il governo ha intenzione di sostituire tutte le toilette tradizionali con quelle occidentali.

Dai, non arrabbiarti. La prossima volta guarda il simbolo sulla porta e non sbaglierai. Come misera consolazione ti lascio questo video, che non ha certo bisogno di traduzioni.

Come si usa il water giapponese?

Tempo fa feci delle storie su Instagram, utilizzando le foto che vedete di seguito. Dal riscontro avuto, capii che in molti hanno bisogno di capire come cavolo si usino questo benedetti wc giapponesi.

La seguente foto ha tutte le istruzioni che vi serve conoscere, in lingua inglese. Ve le rispiego per bene in italiano.

come usare water giapponese
Istruzioni in inglese
  1. Quando usate il washlet, ricordatevi di rimanere seduti fino alla fine, altrimenti con lo spruzzo d’acqua rischiate di far diventare il bagno una piccola Venezia.
  2. Quando avete fatto quello che dovete fare, potete utilizzare lo spruzzo: il pulsante con scritto SPRAY o おしり vi servirà per la vostra zona posteriore (non trovo altro modo per essere delicata), mentre il pulsante con scritto BIDET o ビデ servirà invece a noi signorine, come potete osservare dall’immagine. Per entrambi le funzioni potete cambiare la pressione del getto – in alcuni casi anche la temperatura 温水 – negli appositi pulsanti che vedete in basso a sinistra WATER PRESSURE o ”水勢”. Per terminare qualsiasi delle attività che avete avviato, premete il pulsante STOP, o止.
  3. Se volete un po’ di atmosfera, potete optare per la melodia, ovvero l’ultimo pulsante a destra. Per spegnere la musica cliccate di nuovo sullo stesso.
  4. Il pulsante per scaricare è il seguente in foto. Può esserci scritto FLUSH o 流す, e può essere un pulsante da premere o con sensore (come quello in foto) davanti il quale mettere la mano. A volte ci sono delle opzione diverse, cioè scaricare con poca acqua 小 o molta acqua 大.
flush wc giapponesi
Pulsante per scaricare
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Beronika Massi
Creata in Italia, emozionalmente modificata in Spagna, in fase di collaudo in Giappone. Sono Veronica, (ex) ingegnere, appassionata di comunicazione digitale e scrittura creativa. Ho creato questo blog perché me lo ha chiesto il Giappone. Contatti: fujidalgiappone[at]gmail.com

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